Associazione Autismo Apuania ONLUS
Associazione Autismo Apuania ONLUS

Progetto Autismo Fuori

A Dicembre  2016 è partito anche un nuovo importante progetto per i ragazzi con autismo: “Autismo Fuori”.

 

Questo progetto nasce dall’esigenza dei  familiari che i propri figli imparino a sentirsi ed essere sempre più autonomi, indipendenti e liberi, cercando sempre più spesso possibilità di socializzazione e integrazione.

L’ oggetto di intervento è la persona con Autismo, la famiglia e i contesti in cui interagisce con gli altri, ragionando non solo in un’ ottica di “dopo di noi”, ma sul diritto di queste persone ad avere una vita di qualità e autonoma nel “durante noi” senza attendere che siano gli eventi ad imporre drastici e traumatici cambiamenti alla vita ed alle abitudini. Obiettivo principale di questo progetto è dunque il potenziamento della qualità della vita attraverso la rimozione delle cause invalidanti, la promozione dell'autonomia e la realizzazione dell'integrazione sociale per il raggiungimento di una vita autonoma che non finisca all'interno di una struttura.

L' equipe è composta da quattro terapisti occupazionali dedicati, che beneficiano della collaborazione attiva dei familiari, dello staff e degli ambienti dell’Associazione “Autismo Apuania ONLUS”. Inizialmente il luogo di attuazione delle attività occupazionali corrisponderà alla sede dell’Associazione stessa, nonché il contesto sociale, successivamente le attività verranno svolte all’interno di un ambiente domestico o che ne simuli comunque tutte le caratteristiche in modo da favorire non solo una migliore percezione delle proprie abilità ma anche fornire la possibilità di esperienze di vita autonoma e supportata.

 

Il progetto “Autismo Fuori” ha come oggetto di intervento la persona con autismo, le famiglie/caregiver e i contesti in cui interagiscono con gli altri.

All' interno del progetto sono previste tutte quelle azioni necessarie al potenziamento massimo delle personali risorse per il raggiungimento dell'autonomia/indipendenza. “L'autonomia è vissuta anche nel senso di liberazione dalle dipendenze affettive e psicologiche, per sviluppare la capacità di costruire relazioni sociali, interpersonali, lavorative, di formazione professionale, di gestione delle proprie risorse economiche e dunque come indipendenza. E’ solo conseguendo maggiori livelli di autonomia, infatti, la persona può inserirsi socialmente nella vita della comunità, può accedere ad inserimenti lavorativi e prepararsi ad affrontare la fase del “dopo di noi”, in assenza dei genitori quali caregiver principali.

E’ fondamentale, altresì, il coinvolgimento attivo della società nei progetti di vita delle persone con disabilità” (PSSIR 2012 – 2015).

Il progetto non crea uno spazio stantio di riabilitazione continua, ma piuttosto un importante momento di abilitazione reale che accompagna al raggiungimento di obbiettivi molto importanti quali :

 

Il  miglioramento del rendimento delle performance cognitivo-comportamentali;

lo sviluppo di adeguate abilità espressive e relazionali;

Il potenziamento e il mantenimento di abilità e competenze relative alla sfera dell’autonomia, della relazione interpersonale e della socializzazione favorendo l’integrazione fra persone con caratteristiche diverse;

il potenziamento della percezione, la conoscenza e la consapevolezza del proprio sè-corporeo;

la creazione di un’ opportunità di integrazione reale nella rete cittadina;  di socializzazione, di scambio e di ricreazione fra utenti e cittadini; di uno spazio di vita fruibile, nel quale sentirsi parte attiva di un gruppo socialmente inserito; di percorsi di emancipazione dal disagio collettivo ed individuale;

la crescita e il rafforzamento della consapevolezza della possibilità di vita adulta al di fuori della famiglia, attraverso esperienze formative di vita condivisa in appartamento a residenzialità autonoma .

conseguente miglioramento della qualità della vita degli utenti e dei familiari.  

 

Le attività saranno svolte il sabato, a settimane alterne, ossia un sabato ogni 15 giorni dalle 18:00 alle 22:00/23:00. Ogni 2 mesi si prevede un incontro con i famigliari in modo da poter rivalutare l’andamento del percorso e apportare eventuali modifiche.

 

Favola "Angelino Qualunque"
Angelino qualunque e la bolla di vetro x[...]
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